Il Carnevale in Italia

Non sarà sicuramente quello di Rio de Janeiro, ma anche il carnevale italiano nel corso dei secoli di è ritagliato un posto di relativa impostanze in tutto il pianeta. Il periodo di carnevale e compreso tra la fine delle feste natalizie, dal giorno dell’Epifania fino al mercoledì delle ceneri in cui inizia la quaresima che porterà alla Pasqua.

Nel nostro paese il carnevale è molto sentito e ogni anno, nonostante la crisi non si perde mai l’occasione per festeggiare, con cortei e mascherate nelle piazze e nelle strade. Solitamente la settimana più “festosa” è quella che precede il martedì grasso, in cui si svolgono feste, carri allegorici e spettacoli pirotecnici.

Il Carnevale è sentito in tutto lo stivale, dalla Val d’Aosta con lo Storico Carnevale di Verres, e un altro carnevale storico, il Carnevale di Pont Saint Martin al Piemonte dove oltre al capoluogo Torino ha luogo uno dei carnevali più caratteristici d’Italia, il Carnevale d’Ivrea con la classica “Battaglia delle arance“.

La Lombardia è tradizionalmente contraddistinta dal Carnevale Ambrosiano che termina con quattro giorni di ritardo ripetto al resto d’Italia, ovvero nel sabato successivo alle ceneri. La Liguria festeggia invece con il classico “carnevaloa” il Carnevale di Loano.

Ma la perla del carnevale italiano spetta senza ombra di dubbio al celeberrimo Carnevale di Venezia il più affascinante evento che continua a possedere mistero e folklore anche attualmente, nonostante siano trascorsi quasi mille anni dal primo documento che parla di questa festa. Tra le vie della meravigliosa città, per circa dieci giorni, ha luogo una continua rappresentazione di allegria e giocosità, tutti in maschera a celebrare il fascino di un ambiente fatto di scherzi, balli, feste esclusive e romantici incontri dietro la maschera.

La Toscana invece presenta il celebre Carnevale di Viareggio, una manifestazione ormai storica che presenta a mio avviso i migliori carri allegorici che si possono ammirare nel nostro paese, delle vere opere d’arte, la cui costruzione inizia al termine del carnevale dell’anno precedente. L’Emilia Romagna presenta invece il Carnevale di Cento, gemellato niente meno che col Carnevale di Rio, essendo tra tutti, quello che lo ricorda maggiormente.

Al centro-sud citiamo il Carnevale Morto di Montorio al Vomano, che ha luogo la sera del mercoledì delle ceneri e celebra la “morte del Carnevale” in cui viene messo in scena il funerale del carnevale, appena terminato, al quale si rende onore con spirito scherzono e beffardo, inscenando una sceneggiata di satira pesana, con tutte le maschere listate a lutto. Ma da segnalare anche carnevale di Putignano una Festa nel senso antico del termine: un’intera comunità contribuisce in diversa misura a produrre uno spettacolo nuovo ogni anno che rinnova una tradizione antichissima e ancora vitale.

 

E allora… Buon Carnevale a tutti!!